NICOLÒ GIUSEPPE BELLIA

 

TEOREMA SULLA TRASLAZIONEx DI FUNZIONI

 

Rappresentiamo l’equazione primaria completa, di grado n nella forma:

Chiamiamo k il valore di traslazione lungo l’asse delle x

 

Poniamo:

L’espressione a lato rappresenta l’equazione traslata lungo l’asse delle x della equazione primaria. (Se k>0 la funzione si sposta a sinistra, se k=0 la funzione resta invariata, se k<0 la funzione si sposta a destra.):

Questa è la formulazione matematica del mio TEOREMA SULLE TRASLAZIONI.

 

Il teorema risponde al seguente quesito.

Data una funzione primaria di grado ennesimo, è possibile ricavare da essa una funzione traslata di k lungo l’asse delle x, tale che le radici di essa, incrementate di k, siano eguali alle radici della primaria?

Il teorema può essere anche così espresso.

Le formule dei coefficienti di una funzione traslata di grado n, con avente coefficiente 1, a partire dal termine noto, sono date rispettivamente dal valore della funzione primaria in k e ordinatamente dalle derivate, prima, seconda, ........... (n-1)esima, rispetto a k, ciascuna divisa per il fattoriale del grado della x di pertinenza.

 

ESEMPI DI FORMULE DEI COEFFICIENTI

DI EQUAZIONI TRASLATE FINO AL 4° GRADO


n



n

4

4

3

 

3

2

   

2

Le radici delle funzioni primarie si ottengono da quelle delle traslate incrementate di k.

Ladispoli, venerdì 6 settembre 1996 15.29