RADICI DELLE EQUAZIONI DI GRADO "n"
PROCEDIMENTO
Per calcolare aritmeticamente le radici reali di un’equazione di grado n :
1 con la formula di convergenza si calcola la prima radice;
2 successivamente con le formule si calcolano i coefficienti della ridotta;
3 quindi con la relativa convergente si calcola la prima radice della ridotta, cioè la seconda radice della primaria;
4 quindi si passa ai coefficienti della successiva ridotta, continuando come ai punti 1), 2) e 3 fino ad avere tutte le radici della primaria.
Si abbia la generica equazione di ennesimo grado nella forma:
1) ![]()
Chiamiamo convergente di grado n la 2):
2) ![]()
Calcoliamo ordinatamente in sequenza (catena) la 2) nei valori
a
partire da:
3) ![]()
finché
4)![]()
Allora si ha la prima radice:
5)
Per ottenere la ridotta di un grado contenente le successive radici
calcoliamone i coefficienti con le formule:
6) 
Avremo così la ridotta:
7) ![]()
che con la relativa convergente ci permetterà di calcolare la successiva radice
e quindi procedendo analogamente potremo calcolarci le altre radici.
CALCOLO DELLE RADICI DI EQUAZIONE DI 5° GRADO
Si abbia la generica equazione di 5° grado nella forma:
1) ![]()
posto:
2) ![]()
la convergente ad una delle radici dell’equazione di 5° grado è:
3) ![]()
Sviluppando in serie tale espressione finché
4)![]()
otteniamo che
è una delle radici dell’equazione di 5° grado:
ESEMPIO NUMERICO:
5)
Valori di convergenza della 3) a partire dalla 2):
6) ![]()
7) 
Otteniamo così che:
8) ![]()
che è la prima delle radici della 1)
Per ottenere la ridotta di 4° grado calcoliamone i coefficienti con le formule:
9) 
e quindi la ridotta di 4° grado che ci permetterà di calcolare la successiva radice:
10) ![]()
11) ![]()
la convergente ad una delle radici della 10) è:
12) ![]()
Valori di convergenza della 12) a partire dalla 13):
13) ![]()
14) 
Otteniamo così che:
15) ![]()
che è la seconda delle radici della 1)

Per ottenere la ridotta di 3° grado calcoliamone i coefficienti con le formule:
16) 
e quindi la ridotta di 3° grado che ci permetterà di calcolare la successiva radice:
17) ![]()
18) ![]()
la convergente ad una delle radici della 18) è:
19) ![]()
Valori di convergenza della 18) a partire dalla 20):
20) ![]()
21) 
Otteniamo così che:
22) ![]()
che è la terza delle radici dell’esempio.
![]()
Per ottenere la ridotta di 2° grado calcoliamone i coefficienti con le formule:
23) ![]()
e quindi la ridotta di 2° grado che ci permetterà di calcolare le ultime 2 radici:
24)![]()
![]()
25) ![]()
26) ![]()
27) ![]()
Va notato che se durante i calcoli la convergente non va verso un unico valore vuol dire che vi è una radice complessa coniugata.
È possibile trovare le eventuali radici reali residue
facendo delle traslazioni preliminari fittizie con ad esempio
e quindi tentare la soluzione.
Trovata la radice della traslata, sommando ad essa il valore della traslazione fittizia, si otterrà la radice dell’equazione primaria.
Nicolò Giuseppe Bellia
Tarquinia, 15 agosto 2004